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Dopo la pausa estiva la Targa Tricolore Porsche torna in pista al Mugello dove si consumerà il quinto dei sette round della stagione 2012. Si attendono circa 45 vetture, che si sfideranno nei due Trofei GT3 Cup (gara sprint da 28 minuti + 1 giro) e GT Open Cup (gara endurance della durata di 48 minuti + 1 giro) organizzati da Italia Motorsport, in collaborazione con Pirelli. Anche sulle colline toscane è garantito il consueto spettacolo grazie alle lotte incandescenti che hanno caratterizzato la prima parte della stagione, alla quale hanno preso parte una media di 56/60 piloti registrando un bilancio più che positivo, sia numericamente parlando e sia per il livello competitivo dei protagonisti, che in quasi tutti gli appuntamenti hanno demolito i record sul giro delle precedenti edizioni di oltre un secondo. Il programma prevede prove libere per tutta la giornata di sabato 8 settembre, mentre domenica 9 sono in programma le prove ufficiali e le gare. Ospiti del weekend toscano saranno i campionati Mini Car, Formula Promotion Racing Free, Lotus Cup e Coppa Italia a garantire un interessante programma di 14 ore di Motorsport.

La Targa Tricolore Porsche arriva al Mugello l'8 ed il 9 settembre: è la sesta prova di un campionato avvincente e spettacolare capace di regalare emozioni a tifosi ed appassionati grazie ai tanti modelli che la casa di Stoccarda schiera nella circostanza.

 

Il Campionato Italiano Minimoto si appresta ad affrontare nel prossimo fine settimana il sesto e penultimo appuntamento che avrà come arena il "Mugellino”, struttura creata all’interno dell' Autodromo Internazionale del Mugello.
I minipiloti sono attesi sulle colline Toscane dove si misureranno sui 680 metri di questa “pista nella pista” per una gara attesissima. Alla competizione parteciperanno anche 3 piloti Spagnoli, iscritti come wild card, segno dell’elevato livello sportivo raggiunto dal campionato tricolore.
LA SITUAZIONE DI CAMPIONATO – Dopo cinque appuntamenti, le classifiche nelle categorie di campionato coinvolte si sono definite: Nella classe della SAV (scuola avviamento velocità) fatta dai giovanissimi, di età compresa tra gli otto e i nove anni, Emanuele Cazzaniga (Stamas) forte dei suoi 82 punti guida la classifica di campionato, seguito da Raffaele Mazzotta (SG) a 73 pt., mentre in terza posizione, ad un solo punto di distacco, abbiamo Matteo Bertelle (Polini).
Tra gli Junior A ancora Nicola Fabio Carraro su Stamas è davanti al combattivo Raffaele Fusco (SG), segue in terza posizione Emanuele Vocino (DM).
Nella Junior B, classe con griglia piena, un sorprendente Celestino Vietti Ramus (Polini), neo campione europeo e capoclassifica di campionato a 103 pt., è tallonato da Luca Bernardi (Polini) a 75 pt., in terza posizione Niccolò Bianucci su SG a 63 pt.
Nella classe Open A, categoria caratterizzata da gare combattutissime, Niko Barani (DM) dopo la bella prestazione di Codogno, forte dei suoi 108 punti all’attivo, precede Marco Bezzecchi su DM a 80 punti, chiudono la classifica in terza posizione a pari punti, Arvin Zanolli e David Clementi.
Occhi puntati, infine, sulla Open B che riserverà delle belle “lotte” visto che nella precedente gara di Codogno Luca Mancin guida la classifica a 110 pt, seguito da Michael Carbonera e Mattia Bucciarelli.
IL PROGRAMMA DEL MUGELLINO - Sabato 1 settembre l’effettuazione delle operazioni preliminari e dei brefing obbligatori per i piloti segnerà l’apertura della manifestazione. Alle ore 9:00 di domenica al via i 2 turni di prove libere e a seguire i 2 turni di prove ufficiali per ogni classe di campionato, che determineranno lo schieramento sulla griglia di partenza. Dopo le premiazioni delle pole position “gas spalancato” per le gare.

 

 

 

 

Si sono da poco conclusi i test post GP della Repubblica Ceca a Brno che hanno visto scendere in pista anche Loris Capirossi. Ecco i risultati della giornata.
1 Cal CRUTCHLOW Monster Yamaha Tech 3 1:56.461; 2 Andrea DOVIZIOSO Monster Yamaha Tech 3 1:56.578 +0.117 +0.117 ; 3 Jorge LORENZO Yamaha Factory Racing 1:56.699 +0.121 +0.238 ; 4 Dani PEDROSA Repsol Honda Team 1:56.703 +0.004 +0.242; 5 Stefan BRADL LCR Honda 1:57.156 +0.453 +0.695 ; 6 Alvaro BAUTISTA San Carlo Honda Gresini 1:57.161 +0.005 +0.700 ; 7 Ben SPIES Yamaha Factory Racing 1:57.474 +0.313 +1.013 ; 8 Jonathan REA Repsol Honda Team 1:59.595 +2.121 +3.134 ; 9 Yonny HERNANDEZ Avintia Racing MotoGP 1:59.743 +0.148 +3.282 ; 10 Ivan SILVA Avintia Racing MotoGP 2:00.667 +0.924 +4.206 ; 11 Michele PIRRO San Carlo Honda Gresini 2:00.863 +0.196 +4.402; 12 Loris CAPIROSSI NGM Mobile Forward Racing 2:02.049 +1.186 +5.588 ; 13 Colin EDWARDS Speed Master 2:03.143 +1.094 +6.682

Pioggia e sole per una domenica a tutta velocità oggi in pista con la Coppa FMI.
Nella Premier Cup nella Stock 1000 primo posto per per Sassaro (Ducati) mentre in classifica finale la vittoria arride a Andrea Romagnoli (Bmw). Ancora una Bmw sul gradino più alto del podio della Open: è quella condotta da Di Vora, mentre in classifica a sorridere è Castellarin. Nella 600 Stock Casalotti su Yamaha taglia il traguado per primo, mentre la classifica finale vede in testa Mariotti (Kawasaki). 600 aperta nel segno di Vigilucci (Yamaha) che grazie al primo posto fra sua anche la classifica finale.
Dal punto di vista meteo l'estate più torrida si è interrotta questa mattina : il preannunciato acquazzone caratterizza l'epilogo del Trofeo Italiano Amatori che assegna i titoli 2012 al comasco Marco Berniga (Yamaha) nella 600 Base, all'alessandrino Mario Bobbiesi (Honda) nella 1000 Base, al padovano Mirco Castellani (Yamaha) nella 600 Avanzata, al pesarese Luca Mazza (Honda) nella 1000 Avanzata, al novarese Emanuele Vidoli (Honda) nella 600 Pro K-Cup e al pesarese Alessandro Rossi (Honda) nella 1000 Pro K-Cup. Sugli ordini d'arrivo sono intervenuti i commissari federali che al momento delle verifiche tecniche hanno riscontrato numerose irregolarità sulle gomme: le conseguenti squalifiche hanno condizionato gli esiti del trofeo, in una giornata conclusiva caratterizzata dal maltempo. Tutte le gare sono state ridotte di un giro, dapprima per consentire ai piloti due tornate di ricognizione sul bagnato, poi per recuperare i pur brevi slittamenti degli orari previsti dall'intenso calendario di giornata. Ad aggiudicarsi le gare conclusive, Marco Berniga (600 Base), Dimitri Tempesti (1000 Base), Massimo Peschiera (600 Avanzata), Fabio Martinelli (1000 Avanzata), Emanuele Vidoli (600 Pro K-cup) e Alessandro Rossi (1000 Pro K-cup). Dopo la tempesta mattutina, è tornata la quiete metereologica sull'autodromo per l'ultimo round della Michelin Power Cup 2012. Sono il brianzolo Giovanni Altomonte su Honda (600) e il torinese Cristian Serri su BMW (1000) i campioni del monogomma della casa francese. Nel round finale, vincono le gare il ravennate Lorenzo Favi con la Yamaha (600) e il pratese Roberto Catani con la BMW (1000) che suggella le ottime prestazioni per i centauri locali. Piloti toscani sugli scudi anche tra gli Amatori 1000 Pro K-Cup: secondo posto per un altro pratese, Massimiliano Storai (Honda), mentre completa il podio il terzo posto del senese Michele Stabile (BMW); nota positiva anche per il cinquantenne fiorentino Dante Del Vecchio, noto anche come re delle penne: il decimo posto è per lui il miglior risultato in assoluto. C'è poi Francesco Varanese, 39enne senese, che conferma il suo feeling con il Mugello: dopo l'affermazione dello scorso giugno, oggi conquista la seconda piazza tra gli Amatori della 600 Base.

Dopo la trasferta in terra parmense per il quarto round della Michelin Power Cup (che sostanzialmente ha confermato i valori in campo in entrambe le cilindrate), si torna sabato 25 e domenica 26 agosto sui saliscendi del Mugello per l’ultimo appuntamento della stagione. Sarà dunque il tempio della velocità mondiale, dove si era già corso lo scorso 17 giugno, a decidere quali saranno i campioni 2012 del trofeo monogomma promosso dalla casa francese.
Si giunge a questo epilogo con entrambi i titoli da assegnare, ma con il brianzolo Giovanni Altomonte (Honda) nella classe 600 e il torinese Cristian Serri (BMW) nella classe 1000 che partono con i favori del pronostico, in quanto attuali leader delle rispettive classifiche assolute.
Molta corta (se non cortissima) la classifica della cilindrata minore, con tre piloti racchiusi in soli 15 punti su 80 a disposizione. Come detto il capoclassifica è il trentottenne Altomonte che conduce con 285 punti, cinque in più del casertano Antonio Nespoli (Honda) che, dopo la sconfitta del Mugello, si è prontamente rifatto a Varano, tornando ad insidiare molto da vicino il battistrada. Terzo con 270 punti il pugliese Mirko Galasso (Yamaha). Questi sono gli unici in grado non solo di aggiudicarsi il titolo, ma anche di occupare l’intero podio finale, in quanto il quarto in classifica, il giovane romagnolo Lorenzo Favi (Yamaha), ha un ritardo tale che da precludergli qualsiasi velleità di chiudere fra i primi tre.
Più definita la situazione nella classe 1000 in cui, grazie a tre successi, Cristian Serri ha ottime chance di portare a casa il titolo 2012; infatti il trentaseienne piemontese vanta ben 35 lunghezze sull’immediato inseguitore, il brianzolo Fabio Villa, e 50 sul bergamasco Andrea Tartari, entrambi su BMW. Fuori dai giochi, almeno per il titolo, il toscano di Prato Roberto Catani che ha però ancora la possibilità di estromettere dal podio Villa o Tartari.
Da notare che in occasione della prova dello scorso giugno, nonostante le elevate temperature che si registrarono sul circuito toscano, la Michelin Power Cup ha fatto registrare sensibili progressi di tutti i piloti impegnati rispetto ai tempi stabiliti nell’edizione 2011. A conferma che i nuovi pneumatici utilizzati, battezzati con lo stesso nome del trofeo, hanno contribuito notevolmente ad alzare il livello tecnico e agonistico del confronto.
Il programma della gara, inserita all’interno della Coppa FMI, prevede i turni di qualificazione di sabato 25 agosto alle 11.20 e 16.20 per la classe 600 e alle 11.45 e 16.45 per la 1000. Le gare si svolgeranno entrambe domenica con partenza alle 15,05 (600) e 15,45 (1000). 

 

 

 

Sarà il Mugello a fare da cornice al gran finale dell’edizione 2012 del Trofeo Italiano Amatori, l’unico campionato nazionale di velocità riservato ai piloti non professionisti. Si giunge a questo epilogo dopo le prove di Misano, Vallelunga, Mugello e Varano che hanno ancora una volta sottolineato la validità della formula della manifestazione alla quale prendono parte circa 250 piloti, divisi in sei categorie e che, grazie al rigoroso regolamento, garantisce sempre gare equilibrate e aperte a numerosi protagonisti. E, come tradizione, anche l’edizione 2012 non si è smentita, tanto che si arriva all’appuntamento finale con ben cinque titoli su sei ancora da assegnare.
Apertissima a ogni epilogo la classe 600 Base con ben cinque piloti racchiusi in soli 90 punti (al vincitore ne vanno 250). Al momento in testa alla classifica c’è l’esordiente milanese Lorenzo Cavalleri (Honda) con 590 punti, 40 in più del rivale veneto Nicolò Polles (Yamaha) che di una manciata di lunghezze precede l’altro lombardo Alessandro Leo (Honda). Completano il lotto dei pretendenti alla vittoria finale i due portacolori Yamaha Alessandro Moncigoli e Marco Berniga, quest’ultimo rientrato prepotentemente nel lotto dei favoriti dopo la vittoria di Varano.
La classe 1000 Base è l’unica ad aver consegnato il titolo con una gara d’anticipo nelle mani dell’alessandrino Mario Bobbiesi (Honda) che a questo punto può godersi in piena tranquillità la nascita della figlia prevista proprio nei giorni della gara del Mugello. L’ex endurista ha dominato la categoria con due vittorie e altrettanti secondi posti, tanto che l’immediato inseguitore Andrea Masarin (Suzuki), nonostante la vittoria di Varano, dista dal neocampione oltre 300 lunghezze. La lotta per i restanti due gradini del podio, oltre a Masarin, vede impegnati anche Nazzareno Caria (Honda) e Andrea Baudo (Suzuki) che per motivi diversi hanno saltato la gara emiliana.
L’esclusione dalla classifica generale della 600 Avanzata di Andy Rossi, a seguito dei controlli sui tempi di riferimento, come previsto dal regolamento, ha completamente rimescolato le carte, reinserendo nella lotta per il titolo anche piloti di livello che a seguito di disavventure ormai sembravano esclusi. Così adesso la classifica è cortissima e apertissima con quattro riders in grado di vincere il campionato. Al comando si trova il padovano ma marchigiano di nascita Mirco Castellani (Yamaha) con 580 punti, che di soli 20 precede il reggiano Damiano Donelli (Kawasaki), secondo a Varano. La rivisitazione della classifica ha ridato speranze anche al romano Mario Saporito che dopo le due vittorie iniziali è incappato in altrettante disavventure e che ora si trova terzo a soli 80 punti dal leader. Leggermente più indietro, ma in grado di dire la sua, soprattutto dopo la vittoria in terra emiliana, il velocissimo piemontese Alessio Bronzini. In questa situazione si prospetta veramente una gara avvincente e incerta che potrebbe concludersi all’ultima staccata.
Anche nella 1000 Avanzata a seguito dei risultati di Varano i giochi sembrano riaperti. Infatti se fino alla prova parmense il campionato era saldamente nelle mani del padovano Marco Sorgato (BMW) dopo l’incolore gara di cui è stato protagonista e la contemporanea vittoria del rivale Luca Mazza (Honda), le carte si sono abbondantemente rimescolate. Il leader è sempre Sorgato ma il pesarese Mazza ora lo tallona a 70 punti e per il veneto sarà vietata ogni distrazione. Più indietro ma in grado di inserirsi a pieno titolo fra i due maggiori contendenti, anche il bergamasco Ettore Carminati (Kawasaki). I tre, comunque concludano la gara, formeranno anche il podio finale, infatti il vantaggio che hanno sugli altri piloti della categoria è tale da renderli irraggiungibili.
Manca solo la matematica per assegnare al ventottenne bolognese Samuele “Lupin” Cini (Yamaha), il titolo della classe 600 Pro. Il vincitore delle ultime due prove ha infatti ben 200 punti di vantaggio sul diretto rivale Emanuele Vidoli (Honda), che aveva dominato le prime due gare. Fatale al pilota di Castelletto Ticino lo zero di Varano che gli ha pregiudicato quasi sicuramente la vittoria finale. Dietro il quarantenne novarese, inseguono, ma con notevole ritardo, Alessandro Abati e Massimiliano Bracci entrambi su Honda. I due con estrema probabilità si contenderanno in volata il terzo posto della classifica finale, poche se non nulle le chance di podio finale per gli altri piloti di questa categoria.
Dopo la sfortuna che aveva infierito sul reggiano Fabrizio Leoni in occasione del terzo round del Mugello nella classe 1000 Pro, costringendolo all’abbandono per problemi meccanici, il pilota della BMW si è prontamente rifatto a Varano e così grazie a tre vittorie vanta ora 100 punti sull’immediato inseguitore, il marchigiano di Fermignano Alessandro Rossi (Honda). In questa categoria la lotta per il titolo è ristretta solo ai due citati, ma apertissima è invece la bagarre per il terzo gradino che comprende tre piloti: il piemontese Roberto Mansuino attualmente terzo, l’immediato inseguitore, in grande spolvero a Varano, il sardo Libero Peppino Cirotto, e il bresciano Ermes Bettini, tutti su BMW.
Il programma del Trofeo Italiano Amatori al Mugello, inserito all’interno della Coppa FMI, prevede per sabato 25 agosto i due consueti turni di qualificazioni che si estenderanno dalle 9.00 alle 11.15 e dalle 14.00 alle 16.00. Domenica 26 le gare scatteranno, rispettivamente, alle 9.30 (600 Avanzata), 10.10 (1000 Avanzata), 10.50 (600 Base), 11.30 (1000 Base), 12.10 (600 Pro) e 12.50 (1000 Pro).

Ducati and Andrea Dovizioso have reached an agreement that will see the Italian wearing the colours of the Ducati Team in 2013 and 2014.

Andrea Dovizioso, who currently sits in fourth place overall in the MotoGP championship standings, will join Nicky Hayden on the team. The pair will face next season together, working on development of the Desmosedici and the MotoGP project for the championship in which Ducati has played an important role since 2003.
 
“The agreement reached with Andrea Dovizioso confirms the company’s primary interest in racing, which is an active and strategic part of Ducati’s DNA and heritage,” said President Gabriele Del Torchio. “It is with great pleasure that I welcome Andrea, as we marshal our best efforts in confronting the MotoGP World Championship. Along with Nicky Hayden, with whom we have renewed a working agreement, we are confident that we will be able to proceed with our development program, to compete, and to obtain the results and rewards that will repay our efforts and the faith that our partners, sponsors and fans have never failed to demonstrate."
 
“Andrea’s technical sensibility and test-riding abilities are of great value, as are his talent and determination,” added Filippo Preziosi, General Manager of Ducati Corse. “The knowledge that we will have him on our team and be able to count on his collaboration serves as an additional incentive to continue with the growth and development of our MotoGP project. I’m pleased that he has chosen to be a part of our team. He is aware of the work to be done, and he approaches it with enthusiasm and confidence, which are fundamental requirements for achieving success and for competing in this challenging championship.”
 
 
Andrea Dovizioso
Race number: 4
Age: 26 (born in Forlimpopoli, Italy, on 23 March 1986)
GPs raced: 179 (81 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)
First GP: Italian GP, 2001 (125cc)
GP race wins: 10 (1 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)
GP podium: 62 (21xMotoGP, 26x250cc, 15x125cc)
First GP win: South African GP, 2004 (125cc)
GP Pole Positions: 14 (1 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)
First GP Pole: French GP, 2003 (125cc)
GP World Titles: 1 (2004, 125cc)
 
Andrea rode a bike for the first time at 4 years old, and at 7 he competed in his first minibike race. In 2000 he won the Aprilia Challenge trophy, and in 2001 he finished fourth in the Italian Championship and won the 125cc class in the European Championship. In 2002 he competed in his first season in the world championship, in the 125cc class, and in 2004 he conquered his first title in that category, with five victories and eleven podiums. During the three seasons in which he raced in the 250cc division, he achieved four wins, finishing second two times in the general standings and third once. In 2008 he moved up to MotoGP, where he has achieved one victory so far (England, 2009) and twenty-one podiums. He currently sits fourth in the MotoGP standings.