Il riconoscimento è stato conferito dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, nell'ambito dell'iniziativa "Moto d'Italia – Cultura oltre la pista".

Roma, 14 luglio 2026 – L'Autodromo Internazionale del Mugello è stato insignito del titolo di "Ambasciatore della Diplomazia dello Sport", un riconoscimento che valorizza il ruolo del circuito toscano quale eccellenza italiana capace di promuovere, attraverso lo sport, l'immagine, i valori e il patrimonio del nostro Paese nel mondo.

La cerimonia di conferimento si è svolta a Roma, presso la Farnesina, nel corso dell'evento "Moto d'Italia – Cultura oltre la pista", presieduto dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, che ha consegnato la targa al Direttore dell'Autodromo Internazionale del Mugello, Paolo Poli.

Di proprietà di Ferrari, il Mugello Circuit rappresenta da decenni uno dei luoghi simbolo del motociclismo italiano e internazionale. La storia del circuito, il prestigio delle manifestazioni ospitate e il profondo legame con il territorio ne fanno una realtà di riferimento, capace di coniugare sport, innovazione, sostenibilità e promozione del Made in Italy.

Nel corso degli anni, il Mugello si è affermato come una delle più prestigiose vetrine internazionali dell'eccellenza motoristica italiana, contribuendo alla valorizzazione della cultura delle due e delle quattro ruote e generando significative ricadute economiche, turistiche e di immagine per il Paese.

"Con Moto d'Italia – Cultura oltre la pista abbiamo voluto valorizzare il contributo del motociclismo e dell'industria italiana delle due ruote alla promozione dell'innovazione, della creatività e dell'eccellenza del Made in Italy a livello internazionale", ha dichiarato il Ministro Antonio Tajani. "Lo sport italiano è uno strumento fondamentale della nostra politica estera, oltre che di quella commerciale. La moto è parte integrante della nostra tradizione e dei nostri territori: rappresenta un'espressione autentica del vivere italiano. Nel motociclismo trasformiamo passione e cultura in un'industria d'eccellenza che esportiamo in tutto il mondo. Il 2026 è un anno altamente simbolico per questo settore: ricorrono i 100 anni del marchio Ducati, l'80° anniversario della Vespa e i 50 anni dal primo Gran Premio di Motociclismo ospitato all'Autodromo del Mugello, che lo scorso maggio ha registrato 180.000 presenze provenienti da tutto il mondo."

Nel ricevere il riconoscimento di Ambasciatore della Diplomazia dello Sport, il Direttore dell'Autodromo Internazionale del Mugello, Paolo Poli, ha dichiarato:

"È un privilegio per noi e per Ferrari, proprietaria dell'impianto, ricevere questo importante riconoscimento istituzionale. Non si può parlare del motociclismo italiano senza raccontare anche i luoghi in cui questa passione prende forma. I circuiti sono infrastrutture sportive strategiche, ma anche luoghi di turismo, innovazione, sicurezza, identità territoriale e memoria collettiva. Quest'anno il nostro impianto celebra i 50 anni dal primo Gran Premio di Motociclismo disputato nel 1976. Il conferimento di questo titolo rappresenta per il Mugello un motivo di grande orgoglio e uno stimolo a proseguire nel percorso di valorizzazione dello sport come strumento di crescita, promozione internazionale e sviluppo economico. A conferma di questo, secondo l'ultimo studio relativo alla stagione sportiva 2025 del circuito, la ricaduta economica complessiva generata sul territorio nazionale è stata pari a 205 milioni di euro, a fronte di 250 giornate di attività in pista."

L'iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dell'industria motociclistica e del mondo dello sport, confermando il ruolo della filiera delle due ruote quale ambasciatrice dell'eccellenza italiana nel mondo. Tra i partecipanti erano presenti, oltre al Ministro Tajani, Carmelo Ezpeleta, Amministratore Delegato di MotoGP Sports Entertainment, Matteo Zoppas, Presidente di ICE-Agenzia, Mariano Roman, Presidente di ANCMA, Giovanni Copioli, Presidente della FMI, Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati, Massimo Rivola, Amministratore Delegato di Aprilia Racing, insieme ai piloti Pecco Bagnaia, Luca Marini, Max Biaggi, Kiara Fontanesi, Giacomo Agostini e Franco Uncini.

Il riconoscimento conferito all'Autodromo Internazionale del Mugello rafforza il ruolo del circuito quale punto di riferimento internazionale non solo per le competizioni motoristiche, ma anche come luogo d'incontro tra sport, cultura, innovazione e diplomazia, contribuendo alla promozione dell'Italia e delle sue eccellenze sui principali palcoscenici internazionali.